Whistleblowing – Sistema di segnalazione
In conformità con il decreto legge n. 24 del 10 marzo 2023, il Consorzio di bonifica della foce dell’Isarco-Gmund ha istituito un sistema per la ricezione e il trattamento delle segnalazioni di whistleblowing.
Chi ha diritto di segnalare?
Possono presentare una segnalazione:
- Persone che svolgono funzioni direttive, amministrative, di controllo o di rappresentanza all’interno del consorzio;
- tutti i dipendenti, i collaboratori freelance, i consulenti esterni, i tirocinanti (retribuiti o non retribuiti) e i volontari;
- ex dipendenti o funzionari, qualora siano venuti a conoscenza di violazioni durante lo svolgimento delle loro mansioni;
- Candidati o persone in fase preliminare di un rapporto contrattuale, qualora le violazioni siano già note in questa fase.
Quali fatti possono essere segnalati?
Le segnalazioni possono riguardare i seguenti ambiti:
- Violazioni del diritto amministrativo, contabile, civile o penale,
- Violazioni delle norme dell’Unione Europea (art. 1 D.lgs. 24/2023),
- Violazioni delle linee guida interne in materia di comportamento ed etica.
È inoltre consentito segnalare violazioni imminenti, purché siano motivate da indizi concreti. Ciò include anche irregolarità che, secondo la valutazione dell’informatore, indicano una futura violazione della legge.
Canale di segnalazione interno
- Per iscritto via e-mail all’indirizzo: infoeg@pec.rolmail.net
- Personalmente, in un colloquio riservato con la persona responsabile delle segnalazioni.
Protezione dei dati e riservatezza
Il Consorzio di bonifica Foce Isarco-Monte, con sede a Bolzano, tratta i dati personali esclusivamente nell’ambito del GDPR (Regolamento UE 2016/679). Ciò può riguardare anche dati particolarmente sensibili ai sensi dell’art. 9 del GDPR.
- L’identità dell’informatore è nota esclusivamente all’ufficio responsabile delle segnalazioni di whistleblowing e, se del caso, ai fornitori di servizi IT/
telecomunicazioni incaricati, a meno che non vi sia un consenso esplicito alla divulgazione. - I dati personali saranno trasmessi a terzi solo se necessario per l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria.
- Non avviene alcun trasferimento al di fuori dello Spazio economico europeo.
- I dati non necessari per l’elaborazione di una segnalazione non vengono raccolti o vengono immediatamente cancellati.
La conservazione avviene per un massimo di cinque anni dopo la conclusione della procedura.
I diritti di cui all’art. 15 e seguenti del GDPR sussistono nella misura in cui il loro esercizio non comprometta la riservatezza dell’informatore. I consensi già concessi possono essere revocati in qualsiasi momento.
Contatto per questioni relative alla protezione dei dati:
Responsabile della protezione dei dati (DPO): INPROJECT GmbH, Via Portici 21, 39100 Bolzano, PEC: inproject@legalmail.it
Inoltre, sussiste il diritto di rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali italiano.
Regolamento per la protezione degli informatori
Aggiornato al: 10/01/2024
1. Quadro giuridico e obiettivi
Il Consorzio ha creato strutture di segnalazione interne ed esterne in conformità con il D.lgs. n. 24/2023, che recepisce la direttiva UE 2019/1937 nel diritto nazionale. L’obiettivo è quello di proteggere efficacemente gli informatori da eventuali ritorsioni e garantire canali di comunicazione sicuri.
2. Competenza
Il responsabile della procedura garantisce il trattamento riservato di tutti i dati dell’informatore e delle altre persone coinvolte.
3. Terminologia
- Segnalazione: trasmissione di informazioni su possibili violazioni, verbalmente o per iscritto.
- Informatore: qualsiasi persona fisica che effettua una segnalazione in ambito professionale.
- Unterstützer (Facilitator): Person, die den Hinweisgeber bei der Abgabe unterstützt.
- Comunicazione interna: utilizzo dei canali interni del consorzio.
- Segnalazione esterna: segnalazione tramite gli uffici istituiti presso l’A.N.AC.
4. Persone autorizzate
Oltre ai dipendenti attivi, anche gli ex dipendenti, i partner esterni, gli azionisti, i membri degli organi societari e i candidati possono presentare segnalazioni, purché siano venuti a conoscenza di violazioni nell’ambito della loro attività o durante i processi di selezione.
5. Contenuto delle segnalazioni
Le segnalazioni possono riguardare violazioni della legge che interessano l’interesse pubblico o l’integrità del consorzio, in particolare atti giuridici dell’UE e linee guida interne di comportamento.
Vengono prese in considerazione anche le segnalazioni anonime.
Sono tuttavia escluse le segnalazioni relative a:
- conflitti o interessi personali (ad es. controversie individuali in materia di diritto del lavoro),
- Questioni relative alla difesa o alla sicurezza nazionale,
- Settori già disciplinati da leggi speciali (ad es. mercati finanziari, prevenzione del riciclaggio di denaro, protezione dell’ambiente, sicurezza stradale).
6. Canali di segnalazione
- canali interni del consorzio,
- Segnalazione esterna alla
A.N.AC. (www.anticorruzione.it/whistleblowing), - annuncio pubblico,
- Denuncia presso tribunali o corti dei conti.
7. Canale interno
Il canale di segnalazione interno garantisce la riservatezza dell’identità, dei contenuti e dei documenti.
- Via E-Mail: infoeg@pec.rolmail.net
- Di persona: appuntamento con l’ufficio competente.
8. Protezione e diritti
- Il segnalante, i suoi sostenitori e anche le persone a lui vicine (ad es. familiari fino al quarto grado, colleghi) sono protetti da ritorsioni.
- Il consorzio si impegna a non applicare alcuna discriminazione a seguito di una segnalazione.
- Tutti i documenti vengono conservati per un massimo di cinque anni.
9. Responsabilità e limiti della protezione
La protezione decade qualora sia dimostrato che un informatore diffonde consapevolmente informazioni false (ad es. calunnia, diffamazione) e viene condannato con sentenza definitiva.
Il presupposto per la protezione è sempre:
- L’avviso si basa su motivi comprensibili e non su semplici supposizioni o motivi personali.
- La comunicazione è conforme alle disposizioni del D.lgs. n. 24/2023.
Se tali condizioni sono soddisfatte, l’informatore è esonerato da qualsiasi responsabilità civile, penale o disciplinare (art. 20 D.lgs. n. 24/2023).